FISIOEQUIPE

Studio di fisioterapia in Roma

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PEDANA VIBRANTE

IL POTENZIAMENTO MUSCOLARE CON LA PEDANA VIBRANTE  Benefici della Pedana Vibrante nel Fitness e nella Preparazione Fisica/Atletica    Gli esercizi con l'utilizzo delle pedane vibranti offrono una serie di benefici  importanti che aiutano a raggiungere facilmente gli obiettivi prefissati per il  fitness e il buono stato di forma fisica e per la preparazione fisica/atletica.  Questi benefici vanno da un immediato miglioramento della circolazione  sanguigna a una variet? di altri esiti misurabili, come ad es. maggiore vigore  (potenziamento e tono) e flessibilit? muscolare, migliore escursione e controllo motorio, migliore condizionamento e stabilit? della zona centrale del corpo e pi? rapido recupero, rigenerazione e riabilitazione.  ? opportuno comunque rivolgersi, dopo aver effettuato un controllo medico  delle proprie condizioni cliniche, sempre a personale idoneo (preparatore  atletico, medico, fisioterapista ?) in grado di elaborare il pi? opportuno  programma d?allenamento specifico e personalizzato.  Le provate sollecitazioni del sistema neuromuscolare e di quello ormonale,  causate dall'allenamento con le vibrazioni, fanno s? che tutte le varie capacit?  motorie, sia di carattere condizionale che coordinativo (nonch? di mobilit?  articolare), possano migliorare i propri livelli.  I grandi atleti come anche i semplici amanti dello sport sono sempre alla  ricerca di metodi migliori per allenare il corpo e il fisico ottenendo vantaggi  competitivi e di performance. Per gli atleti professionisti, l'allenamento con le  pedane vibranti migliora i risultati dell'allenamento convenzionale e  dell'allenamento di potenza esplosiva e serve ad atleti e allenatori per  accelerare i tempi di recupero e riabilitazione post-traumatica. Grazie all'ampia ricerca scientifica accademica, le squadre sportive professioniste di tutto il mondo usano sempre di pi? le pedane vibranti nell'ambito dei loro programmi di potenziamento, condizionamento, recupero muscolare e riabilitazione.  Gli esercizi con l?utilizzo della pedana vibrante sono studiati per migliorare e  incrementare in misura decisiva le performance date dell'allenamento sportivo, e possono essere adottati come forma di allenamento supplementare o alternativa a quella tradizionale.Per esempio in pochi minuti, l'escursione motoria e la stabilit? aumentano, garantendo un riscaldamento ottimale prima di un allenamento o di una gara. Oltre ad essere uno strumento ideale per il pre-gara, le pedane vibranti sono un ottimo strumento per potenziare al massimo e continuamente il proprio rendimento sportivo.    Dal momento che le vibrazioni (ad alta frequenza e ampiezza) stimolano le fibre muscolari a rapida contrazione, gli atleti che usano le pedane vibranti per allenarsi riscontrano un deciso aumento della potenza esplosiva, dell'apprendimento e coordinazione motoria, della resistenza muscolare e dell'agilit? in generale.  Nella relazione che regola la forza muscolare allo stimolo vibratorio risulta  assai determinante la registrazione di natura elettromiografica (tramite EMG)  che si viene a realizzare: l'esposizione a stimolo vibratorio corrisponde sempre ad una elevata attivit? mioelettrica (si nota infatti un deciso aumento  dell'attivit? elettrica muscolare all'inizio dello stimolo vibratorio).  Se consideriamo la relazione tra la forza e la velocit? non si pu? fare a meno di parlare di potenza, e cio? del prodotto di queste due capacit? (forza x  velocit?), visto che oltre a tutti i risultati netti di incremento di forza, si  evidenziano frequentemente risultati inerenti all'aumento della velocit?  (testimoniate per esempio da test di salto), comprovando una enorme  correlazione con lo stimolo vibratorio di allenamento. Quindi gli studi scientifici di Bosco portarono ad assimilare l'allenamento vibratorio all'allenamento di forza esplosiva e i vari incrementi prestazionali furono addebitati ad un incremento delle sincronizzazioni delle unit? motorie e al miglioramento della coordinazione dei muscoli sinergici oltre che per l'aumento dell'inibizione dei muscoli antagonisti.    Potenziamento Muscolare e Pedana Vibrante  Gli effetti benefici che provoca l?allenamento vibratorio (opportunamente  dosato e con macchine di alta qualit? a vibrazione meccanica verticale) nel  potenziamento muscolare sono ormai noti e sono documentati in decine e  decine di studi scientifici internazionali.  Si parla di vibrazioni meccaniche applicate a tutto il corpo (whole body  vibration) provenienti da una speciale pedana in grado di vibrare verticalmente ad ampiezze (2 mm Low e 4 mm High) e frequenze (da 25 a 50 Hertz) ottimali scientificamente studiate con lo scopo di accrescere ed esaltare un fenomeno (quello delle vibrazioni meccaniche appunto) con il quale il sistema biologico e fisiologico dell?uomo ? abituato a operare e a interagire in sintonia, come risultato della sua evoluzione a contatto con l?accelerazione di gravit?.  Lo schema seguente ci fa capire come le vibrazioni meccaniche della pedana  vibrante influiscono nelle risposte e negli adattamenti del corpo umano e quali  siano i sistemi funzionali, biologici e fisiologici implicati direttamente dal  fenomeno vibratorio:  - Vibrazione --> Risposta del sistema neuro-muscolare --> Risposta del  sistema endocrino (ormonale) --> Sollecitazione e risposta diretta  dell?apparato osteo-articolare.  La pedana vibrante ? in grado di provocare un?intensa risposta del sistema  neuro-muscolare esprimibile in una potente e intensa contrazione del muscolo  innescata per mezzo del meccanismo funzionale del ciclo allungamentoaccorciamento per micromovimenti ripetuti. Questa contrazione, dovuta principalmente alla via riflessa spinale e denominata Riflesso Tonico da Vibrazione (Hagbarth): ? la base principale, oltre allo stimolo del sistema  ormonale, dell?incremento della performance neuro-muscolare.  L?attivazione e l?attivit? riflessa si sviluppa per mezzo di connessioni sia  monosinaptiche che polisinaptiche (Burke, Agarwal, Lebedev) registrabili  tramite un progressivo incremento dell?attivazione elettromiografica dei  muscoli che pu? raggiungere tranquillamente anche il 400% della contrazione  muscolare prima dell?applicazione dello stimolo vibratorio.  Altri studi scientifici ed elettromiografici hanno fatto rilevare un'attivazione del  95% delle fibre muscolari sotto stimolo vibratorio.  Le ricerche e gli studi scientifici confermano effetti e benefici importanti e  positivi sul potenziamento muscolare sia in acuto (immediatamente) che in  cronico (stabili e a medio termine). Questi miglioramenti sono stati  documentati sia in soggetti altamente allenati (atleti d?elite), sia  moderatamente allenati che in soggetti completamente sedentari.  Confrontando le metodologie tradizionali di allenamento di potenziamento  muscolare con il metodo di allenamento vibratorio, si evidenzia che  quest?ultimo ha una decisa e marcata attivit? sull?incremento della forza e in  modo particolare sulle sue espressioni di velocit? e potenza anche per il  principale stimolo e attivazione delle fibre muscolari bianche (veloci e potenti di tipo II) oltre che per l?incremento ormonale endogeno del GH (ormone  somatotropo della crescita) ma anche e soprattutto del Testosterone.  L?esaurimento muscolare (soprattutto e livello nervoso e non metabolicoenergetico) da esercizio ? molto anticipato quando il soggetto ? sottoposto ad allenamento vibratorio in confronto ad esercizio in condizioni normali e tradizionali, ma i parametri metabolici indicano un affaticamento simile (Rittweger).  L?elettromiografia effettuata in studi e ricerche scientifiche sulle applicazioni  vibratorie valutata su serie ripetute ha evidenziato un calo del picco di  contrazione ma un incremento della media di frequenza della contrazione. Ci? significa che vi ? una migliore efficienza neuromuscolare e un maggiore  effettivo reclutamento delle unit? motorie ad alta soglia di eccitabilit?, cio?  fibre veloci di tipo II (McBride).  Da altri studi di illustri scienziati e fisiologi muscolari di livello internazionale, si  ? potuto constatare che dopo 10 minuti di esposizione alle vibrazioni (con  frequenze e ampiezze opportune di vibrazioni) si ha in acuto (immediatamente) un aumento del Testosterone del 7%, del GH (ormone  somatotropo) del 460%, del 4% della Forza Esplosiva e del 7% della potenza media di esercizio e una riduzione del Cortisolo (ormone responsabile dello stress e dell?aumento della glicemia) del 32% e una riduzione del rapporto EMG/W del 16% (Bosco).  Per quel che concerne gli effetti cronici (duraturi e a medio termine), gli studi  scientifici a riguardo dell?allenamento vibratorio mostrano miglioramenti  statisticamente significativi a partire anche da sole 10 sedute di allenamento. I  miglioramenti della forza negli atleti sono situati, a seconda delle diverse prove scientifiche effettuate, in una gamma tra il 6,7% e il 48% con particolare riferimento alla Forza Veloce, alla Forza Esplosiva e alla Forza Reattiva ma anche alla Forza Massima Dinamica e Isometrica (Bosco, Spitzempfeil, Schlumberger, Issurin, Weber).  Gli incrementi della forza nei sedentari o negli sportivi amatoriali che iniziano  gli allenamenti di potenziamento con stimolo vibratorio si attestano al 16% e  sono paragonabili e simili a quelli ottenuti con metodologie di allenamento  tradizionale per il potenziamento con sovraccarichi.  In conclusione si rileva come ai suddetti effetti positivi sul potenziamento si  associno anche interessanti risposte allo stimolo vibratorio positive sulle  capacit? propriocettive, con importante miglioramento dei parametri  stabilometrici in acuto (Cardinale), sulla coordinazione intra ed extra muscolare e sulla coordinazione motoria, sulla mobilit? articolare ed elasticit? muscolare (Issurin) e sulla circolazione sanguigna periferica, nonch? un forte stimolo rigenerante alle strutture ossee.    BIBLIOGRAFIA  1. 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The use of vibration as an exercise intervention (Cardinale, Bosco - Exercise and  sport sciences reviews, Volume 31, Number 1, pp. 3-7, 2003)  52.Der stellenwert des propriozeptiven vibrationstrainings im  nachbehandlungsprogram nach kreuzbandersatz, artico sportklinik  schwenningen, unveroffentlicht (Felmet, 2003)  53. Whole body vibration training increase knee-extension strength and speed of  movement in older women (Roelants, Delecluse, Verschueren - Journal of the  American Geriatrics society, Volume 52, Number 6, pp. 901-908, 2004)  54.Short-term effects of whole body vibration on postural control in unilateral  chronic stroke patients (Van Nes, Geurts, Hendricks, Duysens - America journal of  physical medicine & rehabilitation, Volume 83, Number 11, pp. 867-873, 2004)  55. 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